Umbreon in dettaglio
L’Umbreon della demo del 1997
Nella demo che Game Freak mostrò allo Spaceworld del 1997 c’era già un ブラッキー, e non era quello di oggi. Era di tipo Veleno, aveva segni viola ed evolveva da Eevee con una Poison Stone. Quando la specie arrivò in Oro e Argento cambiò tipo e colore, ma lasciò per strada una frase: la voce sul sudore velenoso che secerne dai pori è l’ultimo residuo di quella versione, e nessuno l’ha mai rimossa.
Il design è di Atsuko Nishida e la tavolozza è stata scelta da Ken Sugimori. Nishida ha spiegato di non essere partita da nessun motivo preciso, e si vede: c’è il cane, c’è il gatto e c’è la volpe, ma nessuno prevale sugli altri. Gli anelli gialli sul nero sono stati interpretati come eclissi anulari e anche come aposematismo, il segnale chimico che danno animali come il polpo dagli anelli blu. La seconda lettura si accorda meglio con il prototipo velenoso che con ciò che finì per essere pubblicato.
Umbra, black, lucky
Il nome inglese fu proposto da Jeff Kalles, che contribuì a battezzare buona parte della seconda generazione. Unisce umbra, la parte più scura di un’ombra, al suffisso -eon che portano tutte le evoluzioni di Eevee e che era il nome in codice dello stesso Eevee in inglese. L’italiano lo riprende senza modificare nulla.
Il giapponese segue un’altra strada. ブラッキー è stato romanizzato ufficialmente come Blacky fino al 2023, quando il marchio registrato è passato a Bracky. Dietro c’è black, forse incrociato con lucky e forse con 月, tsuki, la luna. Il francese l’ha chiamato Noctali e il tedesco Nachtara, entrambi in riferimento alla notte. Ogni lingua si è tenuta una metà della questione: alcuni il colore, altri l’ora.
Un muro che ha impiegato tre generazioni per avere un attacco
Fino alla quarta generazione il tipo Buio era interamente speciale, e con 60 di Attacco Speciale i morsi di Umbreon non facevano assolutamente nulla. La divisione fisico-speciale di Diamante e Perla spostò Morso e Sgranocchio nella casella fisica, dove li aspettavano 65 di Attacco altrettanto scarsi. La vera soluzione arrivò nella quinta generazione con Ripicca, la mossa che usa l’Attacco dell’avversario. Da quel momento la scheda delle statistiche smise di essere l’ostacolo.
In una partita normale il lavoro è identico a quello del competitivo, solo più lento. Entra contro qualcosa di speciale, incassa il colpo, piazza Tossina o Tuononda e si cura con Lucelunare mentre il tempo scorre a sfavore dell’altro. Malosguardo, al livello 50, impedisce di fuggire e chiude del tutto la trappola contro gli allenatori che non cambiano Pokémon. Ultimascelta, al 55, colpisce a 140 ma funziona solo se il resto della squadra ha già consumato tutte le sue mosse: una stranezza, non un piano.
Rispetto a Blissey, il muro speciale per eccellenza, regge molto meno sul lato speciale e molto di più su quello fisico, e non crolla al primo colpo da contatto. L’immunità a Psico è esclusiva sua all’interno della famiglia: è l’unica evoluzione di Eevee immune al tipo di un’altra evoluzione di Eevee, proprio quello di Espeon. È anche l’unica specie non di tipo Psico a poter avere Sincronismo. Nel sondaggio Pokémon dell’Anno del 2020 è risultato il più votato della seconda generazione, il più votato fra le evoluzioni di Eevee e quinto nella classifica globale.